PREMESSA TEORICA:

Prende il nome di moto rettilineo un moto la cui traiettoria è costituita da una retta.

Per traiettoria si intende l’insieme di tutte le posizioni successive occupate da un corpo in movimento; la traiettoria, di per sé, non considera alcuna informazione temporale.

Un moto rettilineo in cui la velocità, ovvero il rapporto tra lo spazio percorso e l’istante di tempo, si mantiene costante prende il nome di moto rettilineo uniforme.

Per trovare la posizione di un corpo in funzione dell’istante di tempo ricorriamo alla legge oraria del moto:

Considerando anche la velocità come costante, otteniamo la legge oraria del moto rettilineo uniforme:

Possiamo rappresentare graficamente la legge oraria del moto in un diagramma spazio-tempo, detto cronotopo, dove poniamo il tempo in ascissa e lo spazio in ordinata. La rappresentazione della legge oraria nel cronotopo prende il nome di diagramma orario.

Il diagramma orario del moto rettilineo uniforme è una retta: in questo caso infatti lo spazio e il tempo sono direttamente proporzionali.

Inoltre, nel caso in cui la retta ottenuta sia crescente, parliamo di moto diretto o progressivo.

Qualora sia invece decrescente, il moto sarà detto retrogrado o recessivo.

Un diagramma invece che prende in considerazione il tempo in ascissa e la velocità in ordinata si chiama diagramma tachimetrico.

È evidente che nel caso di un moto rettilineo uniforme, si otterrà una retta parallela all’asse x, dato che la velocità è costante.

 

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