Estado Eterno

di Inuyasha Han'yō

1974

Aprile: In una conferenza stampa il dittatore portoghese Marcelo Caetano annuncia di aver sventato un tentativo di golpe da parte di alcuni ufficiali dell’esercito guidati da Otelo Saraiva de Carvalho, Salgueiro Maia e António de Spínola. La repressione del colpo di stato è stata possibile grazie alla delazione di una spia infiltrata tra i congiurati, che ha scoperto l’esistenza del Movimento das Forças Armadas (MFA), una organizzazione fondata nei primi anni ’70 che da tempo cospirava contro il governo. I membri della suddetta vengono in parte incarcerati, in parte deportati nelle colonie e in parte giustiziati per alto tradimento. Il cosiddetto Estado Novo, regime di stampo fascista fondato da Antonio Salazar nel lontano 1932 resta in sella.

Maggio/giugno: India: In Rajastan l'India compie il suo primo test nucleare, entrando a far parte del club dell’atomo (dopo USA, URSS, Regno Unito, Francia e Cina).

Luglio/agosto: Mondiali tedeschi, vinti dalla squadra di casa. Grecia: cade la Dittatura dei colonnelli al potere dal 1967. In attesa di elezioni, per guidare il governo temporaneo viene richiamato in patria l'ex primo ministro Konstantinos Karamanlis.

Settembre/ottobre: Etiopia: l'Imperatore Hailé Selassié viene detronizzato dal Derg facente capo a Menghistu Hailè Mariàm, mettendo fine a 700 anni di monarchia della Dinastia Salomonica. Menghistu instaura un regime comunista e stringe alleanza con l’Unione Sovietica, la quale ritira ogni sostegno alla Somalia, che rivendica l’Ogaden etiopico. Di conseguenza l’autocrate Mohammed Siad Barre volta gabbana e si allea con gli USA. Kinshasa: si svolge The Rumble in The Jungle, lo storico incontro di pugilato tra Muhammad Ali e George Foreman.

Novembre/dicembre: Etiopia: i paleoantropologi Donald Johanson e Tom Gray scoprono i resti fossili di una femmina di Australopithecus afarensis straordinariamente ben conservata. Sarà chiamata Lucy. Malta diventa una repubblica, pur rimanendo nel Commonwealth.

1975

Gennaio/febbraio: Gran Bretagna: Margaret Thatcher è la nuova leader del partito conservatore inglese.

Marzo/aprile: Bill Gates crea la Microsoft Corporation, destinata a diventare la più famosa società informatica del mondo.

Maggio/giugno: il FRELIMO (Frente de Libertaçao de Moçambique), movimento indipendentista di matrice marxista che si batte per l’indipendenza del Mozambico dal Portogallo scatena una offensiva verso la città di Maputo, riuscendo ad occuparla per qualche giorno e issandovi la bandiera indipendentista. Tuttavia i portoghesi, supportati da alcune divisioni sudafricane, riconquistano la città compiendo una carneficina dei guerriglieri (usando anche armi chimiche). Le vittime sono migliaia, e tra esse figura Samora Machel, leader del FRELIMO. Il suo successore a capo della guerriglia Joaquim Chissano, 36 anni, giura vendetta contro i colonialisti portoghesi, affermando che non avrà pace finché essi non avranno abbandonato il suo paese.

Luglio/agosto: L'arcipelago africano delle Comore proclama la propria indipendenza dalla Francia. Lancio della sonda Cos-B, la prima dell'Agenzia Spaziale Europea. L’Indonesia acquista la colonia portoghese di Timor Est.

Settembre/ottobre: La Papua Nuova Guinea ottiene l'indipendenza dall'Australia da cui era amministrata dal 1946.

Novembre/dicembre: Repressa nel sangue una ribellione in Angola. Dopo poco paracadutisti di estrema sinistra tentano senza successo un colpo di Stato in Portogallo. Reso paranoico da questi avvenimenti Marcelo Caetano ordina un giro di vite contro gli oppositori interni (specie nelle forze armate) e contro i secessionisti angolani e mozambicani. Intanto nella vicina Spagna muore il caudillo Francisco Franco, al potere dal 1939, e la Spagna si avvia verso la democrazia.

1976

Gennaio/febbraio: Il Concorde decolla per il suo primo volo commerciale. Il Fronte Polisario proclama la Repubblica democratica araba Sahrawi nel Sahara Occidentale.

Marzo/aprile: Colpo di Stato militare in Argentina; destituita Isabel Peron; al potere il generale Jorge Rafael Videla. In Portogallo il dissidente socialista Mario Soares inscena una serie di manifestazioni di piazza contro il regime di Caetano, chiedendo una transizione democratica come nella vicina Spagna. Ovviamente la polizia reprime con forza le proteste ed egli viene arrestato, sottoposto a un processo lampo e condannato all’ergastolo.

Maggio/giugno: Sudafrica: disordini a Soweto contro l'apartheid; nei dieci giorni seguenti i morti saranno più di cento. Le Isole Seychelles ottengono l'indipendenza dal Regno Unito dopo 170 anni.

Luglio/agosto: Entebbe, Uganda: gli israeliani liberano i 103 ostaggi prigionieri su un aereo dell'Air France dirottato da terroristi filo-palestinesi. Muoiono un israeliano e diversi militari ugandesi. Il fatto verrà ricordato come Operazione Entebbe. Un duro colpo al regime del sanguinario Idi Amin Dada, che spalleggiava i dirottatori. si aprono a Montréal (Canada) i XXI Giochi Olimpici. Essi vengono boicottati da tutti gli stati africani (tranne Senegal e Costa d’Avorio) come segno di protesta verso la Nuova Zelanda, la cui squadra di rugby ha compiuto una tournee nel Sudafrica, paese escluso da ogni competizione sportiva per la sua politica di apartheid.

Settembre/ottobre: Le Isole Seychelles entrano nell'ONU. Nasce in Africa il nuovo stato del Transkei, uno dei Bantustan voluti dal governo di Città del Capo per deportarvi la popolazione di colore, vere e proprie riserve, così da fare del Sudafrica una nazione interamente bianca.

Novembre/dicembre: Agostinho Neto, leader dell’MPLA (Movimento Popular de Libertação de Angola), viene ucciso in un agguato da parte di truppe coloniali portoghesi nei pressi di Ícolo e Bengo, sua città natale. Il suo successore José Eduardo dos Santos ripara nel Congo-Brazzaville (retto da un regime comunista), dove, insieme ad altri suoi compagni crea un governo angolano in esilio, riconosciuto dall’URSS e dai suoi satelliti. Repubblica Centrafricana: il dittatore Jean-Bédel Bokassa si autonomina imperatore con il titolo di Bokassa I.

1977

Gennaio/febbraio: Miami, Florida: per la prima e finora unica volta nella storia della città avviene una nevicata.

Marzo/aprile: Il Gibuti aderisce alla Lega araba.

Maggio/giugno: Spagna: prime elezioni libere dopo la fine del regime franchista. Vince l'Unione del Centro Democratico con il 34% dei voti. Alle elezioni concorre anche il Partito Comunista, non più fuorilegge.

Luglio/agosto: Domanda ufficiale d'adesione della Spagna alla Comunità europea.

Settembre/ottobre: Marsiglia: viene usata per l'ultima volta la ghigliottina. L'ultimo decapitato è l'omicida Amida Djandoubi.

Novembre/dicembre: Grecia: viene portata alla luce la tomba di Filippo II (padre di Alessandro Magno) a Verghina.

1978

Gennaio/febbraio: Spagna: l'ex-sindaco franchista di Barcellona e sua moglie vengono assassinati. Sono stati uccisi da una bomba a pressione applicata al petto dell'uomo con un nastro adesivo. Il tentativo di togliere la carica ne provoca l'esplosione. La Francia effettua esperimenti nucleari a Mururoa.

Marzo/aprile: Israele vince l'Eurovision Song Contest, ospitato a Parigi, Francia.

Maggio/giugno: Nepal: gli alpinisti Reinhold Messner e Peter Habeler sono i primi a raggiungere la cima dell'Everest senza l'ausilio di bombole di ossigeno. Mondiali argentini, vinti dalla squadra di casa. Viene scoperto Caronte, il primo satellite di Plutone.

Luglio/agosto: Un'autocisterna sovraccaricata con 25 tonnellate di gas propilene liquido esplode di fronte al camping Los Alfaques a 3 km da San Carlos de la Rapita nella provincia spagnola di Tarragona provocando la morte per ustioni gravissime di 243 campeggiatori e il ferimento grave di centinaia di altre vittime. Dopo questo episodio verrà modificata la legislatura in materia di trasporto stradale di materiali combustibili pericolosi in Spagna.

Settembre/ottobre: Lisbona: una ragazza portoghese, Luciana Santos, si dà fuoco fino alla morte per protestare contro le ingiustizie compiute dal regime di Caetano.

Novembre/dicembre: La Spagna diventa una democrazia dopo 40 anni di dittatura.

1979

Gennaio/febbraio: Sahara: nevica per mezz'ora nel deserto del Sahara.

Marzo/aprile: Three Mile Island, USA: il surriscaldamento del reattore di una centrale nucleare provoca la parziale fusione del nucleo e il rilascio di gas radioattivi nell'atmosfera. È uno dei più gravi incidenti della storia dell'energia nucleare. In Uganda crolla di schianto il regime di Idi Amin Dada, al potere dal 1971, dopo che il folle autocrate ha tentato di invadere la vicina Tanzania per strapparle la provincia di Kagera, e come reazione l’immenso stato africano invade il minuscolo stateterello supportato dall’UNLA (Uganda National Liberation Army). Amin va in esilio in Arabia Saudita (dove rimarrà fino alla morte, nel 2003), e nuovo presidente ugandese diviene Yusuf Lule.

Maggio/giugno: Regno Unito: vittoria elettorale dei conservatori di Margaret Thatcher, prima donna ad occupare la carica di primo ministro. Vienna: Stati Uniti e Unione Sovietica firmano il trattato SALT II. Viene stabilito un tetto massimo all'impiego di armi nucleari offensive, pari a 1.320 missili balistici intercontinentali e missili balistici sottomarini con testata multipla. Viene inoltre decisa la distruzione dei vettori in eccedenza.

Luglio/agosto: Guinea Equatoriale: il dittatore Francisco Macías Nguema viene rovesciato con un colpo di Stato dal nipote trentasettenne Teodoro Obiang Nguema Mbasogo. Sahara Occidentale: trattato di pace tra Fronte Polisario e Mauritania per il ritiro delle truppe dal territorio occupato da quest'ultima.

Settembre/ottobre: A Luanda un autobomba uccide 30 soldati portoghesi. L’atto terroristico è rivendicato dall’MPLA.

Novembre/dicembre: Grazie all’appoggio portoghese e sudafricano in Rodhesia la guerra civile, detta Bush War, che durava sin dal luglio del ’64, prima dell’indipendenza dello stato, giunge finalmente al termine. Le forze governative sbaragliano lo ZANU e lo ZAPU, due movimenti guerriglieri (Supportati da URSS, Cina, Cuba, Libia e Germania Est) che si battevano contro il regime razzista locale. I leaders dei due gruppi, Joshua Nkomo e Robert Mugabe, vengono catturati e successivamente giustiziati, mentre il premier Ian Smith, capo del Fronte Rhodesiano, resta in sella.

1980

Gennaio/febbraio: Lake Placid, USA: si aprono i XIII Giochi olimpici invernali.

Marzo/aprile: Ian Smith festeggia in pompa magna la vittoria nella recente guerra civile a Salisbury, con una parata militare, a cui sono presenti anche il leader portoghese Marcelo Caetano e il presidente sudafricano Marais Viljoen.

Maggio/giugno: Il Mount St. Helens, nello Stato di Washington erutta uccidendo 57 persone e causando danni per 3 miliardi di dollari.

Luglio/agosto: Olimpiadi di Mosca, boicottate da ben 65 nazioni (tra cui il Portogallo), come segno di protesta contro l’invasione sovietica dell’Afghanistan.

Settembre/ottobre: Muore a 74 anni Marcelo Caetano, leader del Portogallo. Alla guida del paese gli subentra Baltasar Rebelo de Sousa, 59 anni.

Novembre/dicembre: Il repubblicano Ronald Reagan è eletto nuovo presidente degli Stati Uniti d'America.

1981

Gennaio/febbraio: Europa: la Grecia entra nella CEE (che passa da 9 a 10 membri). Madrid: Antonio Tejero, con membri della Guardia Civil entra nel Congresso dei deputati spagnolo e interrompe la sessione, dove Leopoldo Calvo Sotelo sta per essere nominato presidente del governo. Il colpo di Stato fallisce anche grazie alla posizione assunta da re Juan Carlos. Il premier legittimo Leopoldo Calvo-Sotelo Bustelo punta il dito contro il vicino Portogallo come mandante occulto del fallito golpe, ma Lisbona nega con veemenza ogni coinvolgimento.

Marzo/aprile: Rhodesia: Baltasar sottoscrive con Ian Smith un'intesa che prevede un rafforzamento dell'impegno finanziario e della cooperazione portoghesi.

Maggio/giugno: L'Organizzazione per l'Unità Africana proclama la "Carta africana dei diritti dell'uomo e dei popoli", durante il summit di Nairobi (Kenya).

Luglio/agosto: Viene presentato il PC IBM 5150, un personal computer (PC) che sarà lo standard di riferimento, negli anni ottanta, per tutti i modelli di PC basati sull'architettura x86.

Settembre/ottobre: In Francia viene abolita la pena di morte.

Novembre/dicembre: Indipendenza di Antigua e Barbuda.

1982

Gennaio/febbraio: Groenlandia: referendum popolare che sancisce la volontà della popolazione groenlandese con una maggioranza del 53% di abbandonare la Comunità Europea.

Marzo/aprile: L’Argentina invade il vicino arcipelago delle Falkland, possedimento britannico sin dagli anni ’30 dell’800. Il premier inglese Margaret Tatcher reagisce duramente, inviando una squadra navale a riconquistare le isole, impresa condotta con successo. Gli argentini sono scacciati e la dittatura militare sudamericana crolla di schianto, e a Buenos Aires viene ripristinata la democrazia.

Maggio/giugno: La Spagna diventa membro della NATO.

Luglio/agosto: Mondiali spagnoli, vinti dall’Italia.

Settembre/ottobre: Attentato alla cattedrale di Lisbona: muore un bambino di due anni e 35 feriti gravi. L’atto terroristico è rivendicato dall’MPLA, che per la prima volta colpisce il territorio metropolitano portoghese. Baltasar reagisce facendo bombardare le basi dei ribelli nella giungla angolana.

Novembre/dicembre: Camerun: dimissioni improvvise del presidente Ahmadou Ahidjo. Il Primo ministro Paul Biya lo sostituisce nella carica. Unione Sovietica: muore il segretario generale del Partito Comunista dell'Unione Sovietica Leonid Brežnev, a capo del paese dal 1964. Gli succede Jurij Andropov.

1983

Gennaio/febbraio: ARPANET cambia ufficialmente protocollo per usare Internet Protocol dando vita a Internet.

Marzo/aprile: Stati Uniti: discorso di Ronald Reagan con il quale annuncia l'avvio della S.D.I. (iniziativa di difesa strategica), che diventa presto nota con il nome di "scudo spaziale".

Maggio/giugno: Regno Unito: le elezioni politiche confermano la maggioranza dei conservatori guidati da Margaret Thatcher.

Luglio/agosto: Antartico: registrazione della temperatura più bassa di sempre nella base di Vostok: -89,2 °C

Settembre/ottobre: Grenada: le truppe degli Stati Uniti invadono l'isola (che si stava avviando verso una politica filo-comunista). L'operazione militare prende il nome di Urgent Fury.

Novembre/dicembre: il Brunei proclama la sua indipendenza dal Regno Unito.

1984

Gennaio/febbraio: Mosca: muore il segretario del PCUS Jurij Andropov. Gli succede Konstantin Cernenko.

Marzo/aprile: Canada: muore in un ospedale di Quebec City lo steward Gaëtan Dugas, considerato il "paziente zero" dell'epidemia di AIDS.

Maggio/giugno: Braganza: in una base militare portoghese, esplode un arsenale missilistico causando danni la cui entità non è certa.

Luglio/agosto: Kenya: il paleoantropologo Alan Walker ed il suo team trovano i resti del Ragazzo di Turkana, un Homo erectus quasi perfettamente conservato. Olimpiadi di Los Angeles, boicottate dall’URSS, dai suoi satelliti, più Afghanistan, Mongolia, Vietnam, Laos, Etiopia e Cuba.

Settembre/ottobre: Nuova Delhi: il primo ministro indiano Indira Gandhi viene assassinata da alcune sue guardie del corpo di religione sikh.

Novembre/dicembre: il Marocco si ritira dall'Organizzazione dell'unità africana a seguito del riconoscimento d'indipendenza e dell'adesione della Repubblica democratica araba Sahrawi come paese membro.

1985

Gennaio/febbraio: Groenlandia: uscita dell'isola dalla Comunità europea.

Marzo/aprile: Camerun: viene sciolta l'organizzazione internazionale dell'OCAMM ("Organisation Commune Africaine Malgache et Mauricienne"). Alla morte di Konstantin Cernenko sale al potere il leader riformista Michail Gorbaciov, che inizia alcune riforme in senso democratico liberale e apre relazioni più distese con l’Occidente.

Maggio/giugno: La Spagna firma a Madrid il trattato d'adesione alla CEE.

Luglio/agosto: Sudafrica: proclamato lo stato d'emergenza da parte del governo centrale, per fronteggiare la rivolta contro l'apartheid. Il presidente Pieter Willem Botha invoca l’aiuto di Portogallo e Rhodesia per reprimere le agitazioni. Risposta positiva di Lisbona e Salisbury, che inviano truppe e mezzi in sostegno del governo locale.

Settembre/ottobre: Giappone: esce Super Mario Bros.

Novembre/dicembre: Ginevra, Svizzera: primo incontro tra Ronald Reagan e Michail Gorbačëv.

1986

Gennaio/febbraio: Unione europea: la Spagna diventa stato membro della CEE (che passano da dieci a undici). Yoweri Museveni depone Tito Okello e prende il potere in Uganda. Mario Soares evade dal carcere e si rifugia in Spagna, il cui governo rifiuta di consegnarlo ai portoghesi. Raffreddamento dei rapporti tra Lisbona e Madrid. Bruxelles: gli undici stati della CEE firmano l'Atto Unico Europeo.

Marzo/aprile: Cernobyl, Ucraina: incidente alla centrale nucleare, reattore n. 4 (esplosione non nucleare). Nei giorni seguenti una nube radioattiva contaminerà buona parte dell'Europa. Le conseguenze del disastro sulla popolazione locale dureranno per decenni.

Maggio/giugno: Per la prima volta dalla sciagura di Cernobyl, Michail Gorbačëv compare in televisione e conferma le cifre del disastro nucleare.

Luglio/agosto: Michail Gorbačëv annuncia un parziale ritiro delle truppe sovietiche dall'Afghanistan. Camerun: si sprigiona una nube tossica dal Lago Nyos: 1.500 morti e 30.000 intossicati dalle esalazioni di anidride carbonica.

Settembre/ottobre: Reykjavík: summit USA-URSS tra Gorbačëv e Ronald Reagan.

Novembre/dicembre: Regno Unito: una mucca di una fattoria dell'Hampshire denominata "Cow 133" è la prima vittima accertata dell'encefalopatia spongiforme bovina, il morbo della "mucca pazza".

1987

Gennaio/febbraio: Asmara: 54 morti per l'esplosione di un aereo militare.

Marzo/aprile: Belgio: il traghetto Herald of Free Enterprise si capovolge al largo di Zeebrugge: 193 morti.

Maggio/giugno: Viene condannato a morte l'imperatore centroafricano Jean-Bédel Bokassa. Barcellona: 21 morti e 45 feriti nel supermercato Hipercor presso il centro commerciale La Meridiana per un attentato dell'ETA. Il premier spagnolo Felipe González sospetta che il movimento separatista sia foraggiato da Lisbona.

Luglio/agosto: Europa: entra in vigore l'Atto Unico Europeo.

Settembre/ottobre: Burkina Faso: il presidente Thomas Sankara, simbolo della rinascita del suo paese, viene assassinato in un complotto. Gli succede Blaise Compaoré.

Novembre/dicembre: Tunisia: il presidente Habib Bourguiba viene rovesciato e sostituito dal Primo Ministro Zine El-Abidine Ben Ali. Washington: Ronald Reagan e Michail Gorbačëv firmano un trattato per l'eliminazione dei missili a media gittata in Europa.

1988

Gennaio/febbraio: Calgary, Canada: si aprono i XV Giochi olimpici invernali.

Marzo/aprile: Viene riconosciuta la libertà di culto religioso in URSS.

Maggio/giugno: Mosca: incontro tra Ronald Reagan e Michail Gorbačëv per approvare la mozione con la quale vengono soppresse le armi a medio raggio sul territorio europeo.

Luglio/agosto: Ramstein: in un incidente tre aerei delle Frecce Tricolori si scontrano in aria durante un'evoluzione. Uno di questi si abbatte sulla folla; le vittime sono oltre sessanta.

Settembre/ottobre: Mosca: Michail Gorbačëv assume la carica di capo del Soviet Supremo. Olimpiadi di Seul, in Corea del Sud.

Novembre/dicembre: Elezioni presidenziali negli Stati Uniti: George H. W. Bush, già vicepresidente nei due mandati di Ronald Reagan, diventa il 41º Presidente. Una bomba fa esplodere in volo un aereo della TAP Portugal (la compagnia di bandiera portoghese) che precipita sulla città di Windhoek, Sudafrica: 270 morti sull'aereo e 11 nella città. Portogallo e Sudafrica accusano la SWAPO (South West African People's Organisation) come responsabile dell'attentato. Si tratta di un movimento guerrigliero che si batte per l’indipendenza della Namibia dal Sudafrica, fin dal lontano 1960 (sopra la bandiera).

1989

Gennaio/febbraio: Isole Azzorre: un Boeing 707 partito da Orio al Serio con destinazione Santo Domingo si schianta contro una montagna in fase di atterraggio sull'isola Santa Maria: 144 morti (137 turisti italiani + 7 dell'equipaggio), nessun superstite. Ritiro dell'esercito sovietico dall'Afghanistan, dove il governo comunista crolla di schianto.

Marzo/aprile: Il documento "World Wide Web: Summary" viene presentato da Tim Berners-Lee. Con questa data si usa indicare la nascita del World Wide Web, il principale servizio Internet.

Maggio/giugno: Sudan: un colpo di Stato militare guidato dal colonnello Omar Hasan Ahmad al-Bashir rovescia il governo civile del Primo ministro Sadiq al-Mahdi.

Luglio/agosto: Londra: sul Tamigi lo scontro tra la Draga Bowbelle e la nave da diporto Marchioness sulla quale è in corso di svolgimento una festa di compleanno con oltre cento invitati provoca la morte per annegamento di 51 persone.

Settembre/ottobre: Sudafrica: il nuovo presidente Frederik Willem de Klerk afferma che l'apartheid è un sistema necessario per la nazione, e che quindi non lo abolirà mai. Dura condanna dell’ONU, della CEE e di varie nazioni africane, mentre il leader portoghese Baltasar e il premier della Rodhesia Ian Smith plaudono.

Novembre/dicembre: Berlino: cade simbolicamente e fisicamente il muro che divideva la città dal 1961. Città del Vaticano: Papa Giovanni Paolo II riceve la visita di Michail Gorbačëv.

1990

Gennaio/febbraio: URSS: McDonald's apre il suo primo ristorante a Mosca.

Marzo/aprile: URSS: Viene approvata l'introduzione del multipartitismo e della proprietà privata. Lancio del Telescopio spaziale Hubble.

Maggio/giugno: Germania: la Germania Est e la Germania Ovest uniscono le loro economie.

Luglio/agosto: Mondiali italiani, vinti dalla Germania Ovest. Intanto, nel Medio Oriente, l’Iraq invade il vicino Kuwait, annettendolo come diciottesima provincia. Il dittatore iracheno Saddam Hussein, sanguinario quanto inetto, è convinto che l’America lo appoggerà, invece il presidente George H. Bush condanna l’invasione e comincia a formare una vasta coalizione per liberare lo staterello mediorientale. Alla coalizione partecipano oltre agli USA anche Arabia Saudita, Inghilterra, Egitto, Francia, Marocco, Oman, Portogallo, Pakistan, Canada, Italia, Australia, Corea del Sud e altre nazioni.

Settembre/ottobre: Berlino: cerimonia ufficiale per la riunificazione delle due Germanie. I cinque Länder della Germania Orientale vengono annessi alla Repubblica Federale Tedesca.

Novembre/dicembre: Regno Unito: Margaret Thatcher rassegna le dimissioni da Primo ministro. Le subentra il delfino John Major.

1991

Gennaio/febbraio: Inizia l’operazione desert storm, l’attacco alleato all’Iraq. Il Kuwait viene liberato nel giro di una settimana, ma Bush decide di lasciare in sella Saddam Hussein, ritenendolo un baluardo contro l’Iran (questo gli costerà la rielezione). In Somalia crolla di schianto il regime di Mohammed Siad Barre, al potere dal 1969 (morirà in esilio in Nigeria, nel ’95). La nazione precipita in una spirale di anarchia e guerra civile, che dura tuttora. Inutilmente gli USA tenteranno di riportare l’ordine.

Marzo/aprile: Eritrea: il Fronte di Liberazione del Popolo Eritreo (FLPE), guidato da Isaias Afewerki, assume il controllo del paese.

Maggio/giugno: Etiopia: il dittatore Menghistu Hailè Mariàm viene rovesciato dai ribelli eritrei e tigrini e ripara in Libia, sancendo la fine della guerra civile etiope. Bonn: la Spagna firma gli Accordi di Schengen.

Luglio/agosto: Riunione di Praga: viene sciolto ufficialmente il Patto di Varsavia. Nasce il World Wide Web. Il suo creatore, Tim Berners-Lee, mette on-line il primo sito web. A Mosca un golpe dell’ala conservatrice del PCUS viene sventato dalla resistenza popolare guidata da Boris Eltin. Nel giro di pochi mesi l’URSS si dissolve, e tutte le repubbliche che ne facevano parte divengono indipendenti.

Settembre/ottobre: Le Isole Marshall entrano a far parte dell'ONU.

Novembre/dicembre: Il Soviet Supremo scioglie formalmente l'URSS, e la bandiera rossa viene ammainata sul Cremlino. Parte la nuova Comunità degli Stati Indipendenti. La guerra fredda giunge finalmente a termine e gli USA restano la superpotenza dominante sul pianeta. Boris Eltsin diviene presidente della neonata Federazione Russa, che governerà per tutti gli anni ’90.

1992

Gennaio/febbraio: A Nairobi, in Kenya, più di 100.000 persone chiedono la fine del partito unico da parte del Kenya African National Union. Il dittatore dello Zaire, Mobutu Sese Seko, invoca l’aiuto portoghese contro le forze ribelli che stanno facendo vacillare il suo regime. Risposta positiva da Lisbona, che invia 15.000 soldati in suo sostegno. Spagna: un'autobomba dell'ETA causa a Madrid la morte di 4 poliziotti e di un civile. Maastricht: i 12 stati della CEE firmano il Trattato sull'Unione Europea, meglio noto come Trattato di Maastricht.

Marzo/aprile: Spagna: Re Juan Carlos nella sinagoga di Madrid abroga solennemente il decreto reale che 500 anni prima aveva condannato all'esilio gli ebrei spagnoli.

Maggio/giugno: Svezia: la Danimarca batte la Germania 2-0 e vince il campionato Europeo di calcio 1992 a Ullevi Stadium di Goteborg.

Luglio/agosto: La sonda Giotto vola vicino alla cometa 26P / Grigg-Skjellerup, raccogliendo le misurazioni circa la cometa. Olimpiadi di Barcellona, in Spagna. Proteste in Sudafrica contro il regime di apartheid vengono represse nel sangue dalla polizia, affiancata da forze speciali portoghesi e da contractors della Rhodesia.

Settembre/ottobre: Il FRELIMO, rimasto orfano dei suoi principali alleati (in primis l’URSS) depone le armi e proclama il suo scioglimento. L’MPLA invece continuerà a lottare contro i portoghesi in Angola per un altro decennio, anche se la sua guerriglia diventerà sempre più sterile, fino a spegnersi del tutto.

Novembre/dicembre: Elezioni presidenziali negli USA, vinte dal candidato democratico Bill Clinton.

1993

Gennaio/febbraio: Washington: il 42º Presidente degli Stati Uniti d'America, Bill Clinton, si insedia alla Casa Bianca. Manhattan: un'autobomba esplode nei sotterranei del World Trade Center (le Torri gemelle); dell'attentato, che provoca 6 morti e 1.042 feriti, sono sospettati gli integralisti islamici.

Marzo/aprile: Mahamane Ousmane è eletto presidente del Niger.

Maggio/giugno: Asmara: dopo un referendum patrocinato dalle Nazioni Unite, l'Eritrea diventa una nazione indipendente. Isaias Afewerki, leader dell’FPLE, instaura una dittatura personale che dura tuttora.

Luglio/agosto: È annunciato il raggiungimento di un accordo tra Israele e l'OLP su Gaza e Gerico. Il 13 settembre Yasser Arafat e Yitzhak Rabin firmano a Washington la bozza di accordo alla presenza del presidente USA Bill Clinton. Le trattative si sono svolte per mesi in segreto a Oslo sotto la guida del premier norvegese. Gli "accordi di Oslo", però, contengono solo dichiarazioni di principio.

Settembre/ottobre: Svezia: l'americana Toni Morrison è la prima scrittrice di colore ad essere insignita del Premio Nobel per la letteratura.

Novembre/dicembre: Europa: nasce l'Unione europea con l'entrata in vigore del Trattato di Maastricht. L'espressione Comunità Economica Europea (CEE) viene sostituita con Comunità Europea (CE). A fianco di questa nasce la PESC (Politica estera e di sicurezza comune) e la CGAI (Cooperazione nei settori della giustizia e degli affari interni) che assieme alla CE formano i Tre pilastri dell'Unione Europea. Comore aderisce alla Lega araba.

1994

Gennaio/febbraio: Lillehammer, Norvegia: iniziano i XVII Giochi olimpici invernali.

Marzo/aprile: Il Sudafrica annette formalmente la Namibia come quinta provincia del paese e crea 9 nuovi Bantustan: Gazankulu, KaNgwane, KwaNdebele, Lebowa (nel Transvaal), KwaZulu (nel Natal), QwaQwa (nell'Orange), Damaraland, Kaokoland e Ovamboland (Namibia); il loro numero sale così a 13 (gli altri 4 sonoTranskei, Ciskei, Bophuthatswana e Venda). Questa decisione causa un inasprimento delle sanzioni internazionali da parte dell’ONU. Ruanda: due missili terra-aria abbattono l'aereo con a bordo il presidente Juvénal Habyarimana, di etnia hutu, e il presidente del Burundi, Cyprien Ntaryamira. Subito dopo si scatenano i massacri per i quali erano state preparate da tempo le liste. Ha inizio il Genocidio del Ruanda che si concluderà a metà luglio dello stesso anno e vedrà massacrati da 800.000 a 1.071.000 persone appartenenti soprattutto all'etnia tutsi.

Maggio/giugno: Gran Bretagna: il presidente François Mitterrand e la regina Elisabetta II inaugurano il Tunnel della Manica. De Klerk è rieletto alla presidenza del Sudafrica. Mondiali statunitensi, vinti dal Brasile.

Luglio/agosto: Ruanda: insurrezione dei tutsi. Zaire: nei campi profughi scoppia un'epidemia di colera: migliaia sono le vittime fra i fuggiaschi provenienti dal Ruanda.

Settembre/ottobre: Brasile: Fernando Henrique Cardoso vince le elezioni presidenziali.

Novembre/dicembre: José Eduardo dos Santos, leader del governo angolano in esilio, si trasferisce in Libia coi suoi accoliti, dopo che il nuovo governo di Brazzaville (succeduto al vecchio regime comunista) si è detto favorevole alla sua estradizione. Ovviamente il colonnello non ha alcuna intenzione di consegnarlo ai portoghesi, che schiumano di rabbia.

1995

Gennaio/febbraio: Austria, Svezia e Finlandia entrano nell'UE.

Marzo/aprile: : il cosmonauta Valeri Polyakov ritorna sulla Terra dopo aver passato 438 giorni nello spazio.

Maggio/giugno: Jacques Chirac viene eletto presidente della Francia.

Luglio/agosto: Redmond, USA: la Microsoft presenta Windows 95, il primo sistema operativo Microsoft a 32 bit concepito per il grande pubblico.

Settembre/ottobre: L'eclisse solare totale è visibile da Iran, India, Thailandia e sud-est asiatico.

Novembre/dicembre: Presentata alla fiera COMDEX la prima Voodoo 1 della 3dfx. Inizia per i computer l'era del 3d.

1996

Gennaio/febbraio: Con un colpo di stato, il colonnello Ibrahim Baré Maïnassara conquista il potere in Niger destituendo dalla sua carica il democraticamente eletto presidente Mahamane Ousmane.

Marzo/aprile: Burundi: Si svolgono massacri di Hutu da parte dei Tutsi, con oltre 450 morti nel giro di pochi giorni.

Maggio/giugno: – Uganda: Yoweri Museveni vince di nuovo le elezioni ricevendo il 75% dei voti. Portogallo: Attentato di Porto: una bomba messa dall'MPLA distrugge una parte del centro storico e ferisce più di 200 persone.

Luglio/agosto: Il Portogallo rafforza la sua presenza militare nelle colonie minori (Guinea Bissau e Sao Tome). In particolare a Sao Tome, capoluogo dell’omonima colonia, viene costruita una base navale, che ospiterà una flotta rossoverde. Tale decisione è motivata dal voler difendere i possedimenti più piccoli da eventuali colpi gobbi del Senegal, della Guinea, del Gabon e di altri. Olimpiadi di Atlanta, negli USA.

Settembre/ottobre: In Afghanistan prendono il potere i talebani, estremisti islamici che impongono un regime basato sulla sharia e iniziano a esportare all’estero grandi quantità di oppio, di cui il paese è ricchissimo. Contro di essi si solleva però l’alleanza del nord, movimento antitalebano sostenuto da India e Pakistan, guidato da Ahmad Shah Massud.

Novembre/dicembre: Nelle elezioni presidenziali del 1996 Bill Clinton viene rieletto per un secondo mandato.

1997

Gennaio/febbraio: Ruanda: alcuni membri della milizia Hutu uccidono 6 operatori di soccorso portoghesi e 3 soldati. Per ritorsione l’aviazione portoghese, partendo da alcune basi messe a disposizione dallo Zaire, bombardano le posizioni Hutu mietendo 150 vittime. Vane proteste del governo ruandese. USA: Bill Clinton inizia il suo secondo mandato come Presidente degli Stati Uniti.

Marzo/aprile: Oviedo, Spagna: firmata la "Convenzione per la protezione dei diritti dell'uomo e la dignità dell'essere umano riguardo alle applicazioni della biologia e della medicina".

Maggio/giugno: Regno Unito: i laburisti di Tony Blair vincono le elezioni dopo 18 anni di governo conservatore. Nello Zaire le forze governative, supportate da truppe coloniali portoghesi, sbaragliano i ribelli dell’AFDL (Alliance of Democratic Forces for the Liberation of Congo), il cui leader Laurent-Désiré Kabila muore in battaglia. Mobutu Sese Seko resta in sella e in segno di gratitudine verso i portoghesi che lo hanno aiutato stringe alleanza con Lisbona, permettendo a quest’ultima di installare basi militari sul suo territorio.

Luglio/agosto: Il Regno Unito restituisce alla Cina la sovranità su Hong Kong.

Settembre/ottobre: Primo volo dell'F-22 Raptor. Amsterdam: i 14 stati dell'Unione europea firmano il trattato di Amsterdam. Muore in un ospedale di Kinshasa a 66 anni Mobutu Sese Seko, padrone assoluto dello Zaire sin dal lontano 1965 e leader del Movimento Popolare della Rivoluzione. Era responsabile di ben due colpi di stato: il primo nel settembre 1960, che era sostenuto dalla CIA e che portò alla destituzione del premier legittimo, Patrice Lumumba (colpevole di aver chiesto aiuto all’Unione Sovietica per sconfiggere i separatisti del Katanga), e un altro nel ’65, con cui assunse il potere. Gli subentra alla guida del paese il figlio primogenito Nzanga, 27 anni. Egli conferma l’alleanza col Portogallo, che ha aiutato il suo defunto padre a domare nel sangue l’insurrezione dell’AFDL.

Novembre/dicembre: Kyōto: alla Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, viene redatto un Protocollo che prevede la riduzione entro il 2012 delle emissioni dei cosiddetti gas serra del 5,2% rispetto al 1990. Il protocollo entrerà in vigore se verrà ratificato da almeno 55 stati che rappresentino almeno il 55% delle emissioni dei paesi sviluppati. Vi aderiscono tutti i paesi del mondo, tranne Afghanistan, Somalia e Portogallo (gli USA ritireranno la loro adesione nel 2001).

1998

Gennaio/febbraio: Visita apostolica di Papa Giovanni Paolo II all'isola di Cuba. È la prima grande manifestazione cattolica a Cuba dai tempi della rivoluzione. In Sierra Leone le truppe dell'ECOMOG (Comunità economica dell'Africa occidentale) liberano il paese dal controllo della giunta golpista di Johnny Paul Koromah.

Marzo/aprile: Los Angeles: il colossal Titanic di James Cameron, interpretato da Leonardo DiCaprio e Kate Winslet, si aggiudica undici premi Oscar.

Maggio/giugno: Mondiali francesi, vinti dalla squadra di casa. Negli Stati Uniti la Microsoft Corporation lancia Windows 98.

Luglio/agosto: Le ambasciate americane di Dar es Salaam (Tanzania) e Nairobi (Kenya) sono colpite da attacchi terroristici di gruppi legati a Osama Bin Laden: 224 morti, oltre 4.500 feriti.

Settembre/ottobre: Alle elezioni federali in Germania netta vittoria dei socialdemocratici (SPD). Il Bundestag nomina Gerhard Schröder cancelliere che forma il primo governo rosso-verde della storia tedesca dopo sedici anni di governo cristianodemocratico (CDU).

Novembre/dicembre: Zarja, il primo componente per la Stazione Spaziale Internazionale, viene lanciato dal cosmodromo di Bajkonur in Kazakistan.

1999

Gennaio/febbraio: Nasce ufficialmente l'Euro, la nuova moneta europea. Il 1º gennaio 2002 sostituirà le valute dei dieci paesi che vi hanno aderito.

Marzo/aprile: Il Portogallo prende parte, insieme ad altri paesi NATO (USA, Regno Unito, Francia, Italia, Germania, Spagna, Canada e altri) all’operazione Allied Force contro la Jugoslavia.

Maggio/giugno: Unione europea: entrata in vigore del Trattato di Amsterdam. Guinea portoghese: il PAIGC (Partito Africano per l'Indipendenza della Guinea e di Capo Verde), movimento indipendentista che si batte contro il dominio portoghese con l’appoggio di Senegal, Ghana, Algeria e Libia, tenta una offensiva verso la città di Bissau, ma essa si risolve in un fiasco completo, tanto che il suo leader João Bernardo Vieira deve fuggire a gambe levate nella vicina Guinea, che gli offre asilo politico. Ovviamente il leader portoghese Baltasar non gradisce affatto la cosa. In Sudafrica è eletto presidente Marthinus van Schalkwyk, esponente del Partito Nazionale (ininterrottamente al potere dal 1961). La politica sudafricana non cambia corso.

Luglio/agosto: La navicella spaziale statunitense Lunar Prospector si schianta sulla superficie della Luna.

Settembre/ottobre: Kiribati e Tonga entrano nell'ONU. Spacewatch scopre Calliroe (satellite di Giove).

Novembre/dicembre: Seattle, USA: imponenti manifestazioni contro l'Organizzazione Mondiale del Commercio. Nasce il movimento no-global, chiamato anche "popolo di Seattle". Macao viene restituito alla Cina dal Portogallo, che preferisce concentrarsi sulle colonie africane. Russia: il Presidente Boris El'cin si dimette dalla carica, lasciando il posto al successore Vladimir Putin, tuttora al potere.

2000

Gennaio/febbraio: Viene distribuito da Microsoft Windows 2000 come successore a Windows NT 4.0.

Marzo/aprile: Spagna: il Partito Popolare di Aznar vince le elezioni politiche.

Maggio/giugno: Siria: muore il presidente Hafiz al-Asad, al potere dal 1970. Gli succede il figlio, Bashar al-Asad.

Luglio/agosto: Israele e Autorità Nazionale Palestinese tornano ad incontrarsi in un vertice a Camp David (USA). Sono presenti il premier Ehud Barak e il leader palestinese Yasser Arafat. Nonostante gli sforzi della Casa Bianca non si raggiunge un accordo sulla pace.

Settembre/ottobre: Si tiene al Palazzo di vetro dell'ONU il "Millennium Summit", il più grande incontro fra capi di stato e di governo (oltre 150) mai realizzato. Partecipano il presidente USA Bill Clinton, il premier britannico Tony Blair, il presidente francese Jacques Chirac, il suo omologo russo Vladimir Putin, il leader cinese Jiang Zemin, il premier italiano Giuliano Amato, il leader portoghese Baltasar Rebelo de Sousa, il primo ministro giapponese Yoshiro Mori, il dittatore dello Zaire Nzanga Mobutu, Tariq Aziz per l’Iraq, il cancelliere tedesco Gerhard Schroeder, il leader libico Muammar Gheddafi, il presidente argentino Fernando de la Rúa, il premier australiano John Howard e altri ancora. Grandi assenti sono Sudafrica e Rhodesia, bandite per la loro politica di Apartheid verso la popolazione di colore. All'ordine del giorno la ricerca di nuove strategie per le missioni di pace, un miglior coordinamento nella lotta alla povertà e alle malattie. Olimpiadi di Sidney, in Australia.

Novembre/dicembre: Elezioni presidenziali negli USA, vinte dal candidato repubblicano George W. Bush.

2001

Gennaio/febbraio: Italia: il Governo raggiunge accordi per cancellare il debito estero di 22 paesi poveri, impegnando 4.000 miliardi dei 9-12.000 previsti per questo scopo. Il Gabon è il paese che beneficerà maggiormente della cancellazione del debito. Gran Bretagna: la Camera dei Lord autorizza la clonazione di embrioni umani a fini terapeutici. Nizza: i 14 stati dell'Unione europea firmano il Trattato di Nizza.

Marzo/aprile: Nonostante le proteste internazionali il Portogallo interviene militarmente nel Senegal, a sostegno dei separatisti di Casamance, una regione meridionale del vicino stato africano. Le truppe portoghesi, unitesi ai ribelli locali, sbaragliano le forze governative. Alla fine l’ONU impone un cessate il fuoco, ma Lisbona riconosce unilateralmente l’indipendenza di Casamance, che diventa un suo protettorato. Tale decisione viene condannata dall’OUA, dall’ONU, dall’UE e dagli USA, mentre Rhodesia, Zaire e Sudafrica riconoscono anch’essi il nuovo stato.

Maggio/giugno: A Gibuti, il governo e il Frud armato firmano un accordo di pace che mette fine alle ostilità che duravano da dieci anni. Bulgaria: il "Movimento nazionale per Simeone II" vince le elezioni politiche. Il 13 luglio il suo leader l'ex re Simeone viene nominato premier.

Luglio/agosto: Nasce l'Unione africana in sostituzione dell'Organizzazione dell'Unità Africana (OUA). Eletto come segretario generale Amara Essy. Ne fanno parte tutte le nazioni africane tranne Sudafrica, Rhodesia e Marocco, oltre ovviamente alle colonie portoghesi e al neonato Casamance.

Settembre/ottobre: Tanzania: a Dar es Salaam le delegazioni USA e di Israele abbandonano la conferenza mondiale contro il razzismo dell'ONU, per protesta contro l'emergere di posizioni condivise sull'equivalenza tra sionismo e razzismo. La conferenza si chiude l'8 settembre con un accordo su un documento sulla schiavitù e sul Medio Oriente. In seguito agli attacchi dell’11 settembre il Portogallo, insieme ad altri paesi (Inghilterra, Italia, Francia, Germania, Canada, Australia, Polonia e altri) affianca gli USA nell’operazione Enduring Freedom, vale a dire l’invasione dell’Afghanistan talebano, che dà rifugio ai leader di al qaeda.

Novembre/dicembre: Algeria: le piogge torrenziali cadute nel paese per circa 12 ore causano 579 morti, tra cui 538 nella capitale Algeri, e 300 feriti.

2002

Gennaio/febbraio: Negli 11 paesi facenti parte dell'Unione economica e monetaria (UEM) entrano legalmente in circolazione monete e banconote in Euro (già valuta ufficiale da tre anni). Vi è un breve periodo (di durata variabile da paese a paese) di doppia circolazione dell'Euro e delle vecchie valute nazionali.

Marzo/aprile: Si arrendono gli ultimi rimasugli dell’MPLA, dopo decenni di guerriglia improduttiva.

Maggio/giugno: Russia: Vladimir Putin e George W. Bush firmano al Cremlino un trattato sulla riduzione dei rispettivi armamenti nucleari strategici. Mondiali nippo-coreani, vinti dal Brasile.

Luglio/agosto: Sudan: le autorità di governo e il Movimento di Liberazione del Popolo del Sudan firmano un accordo ponendo fine alla guerra civile che dura da 19 anni e che ha già provocato quattro milioni di morti.

Settembre/ottobre: Si conclude a Nairobi il vertice dell'ONU sullo sviluppo sostenibile e l'adesione al Protocollo di Kyōto.

Novembre/dicembre: Muore a 81 anni il leader portoghese Baltasar Rebelo de Sousa. Poco prima di morire ha designato come suo successore il figlio Antonio, 52 anni, tuttora al potere. “Il Portogallo non è una repubblica, è una dinastia” afferma il premier inglese Tony Blair.

2003

Gennaio/febbraio: Discorso sullo stato dell'unione di George W. Bush. Il presidente, che si appresta ad invadere l'Iraq, rivela che i servizi segreti britannici hanno ricevuto da quelli francesi alcuni documenti che proverebbero il tentato acquisto da parte di Saddam Hussein, il dittatore iracheno, di uranio impoverito dallo Stato africano del Niger, per costruire una bomba atomica. Il governo degli Stati Uniti accredita, su input della CIA, le carte e le utilizza come prova per giustificare l'invasione dell'Iraq. Nel 2005 tali documenti si riveleranno invece dei falsi, preparati con la complicità di elementi appartenenti ai servizi segreti italiani, e daranno origine allo scandalo denominato Nigergate. All’invasione dell’Iraq prenderà parte una coalizione formata da 46 nazioni, compresi gli USA. Tra i grandi assenti abbiamo la Russia, la Francia, la Germania e il Portogallo. Antonio infatti non intende farsi trascinare in un nuovo conflitto, visto che le sue truppe sono già impegnate in Afghanistan. Raffreddamento dei rapporti tra Washington da una parte e Lisbona, Parigi e Berlino dall’altra. Sopra potete vedere una mappa del mondo alla vigilia della guerra irachena: verde il Portogallo, verde scuro i suoi alleati, turchese l’Unione Europea, rosso scuro la CSI (Comunità Stati Indipendenti), giallo la Cina e i suoi vassalli, viola il Giappone, arancione la lega araba, marrone l’unione africana, indaco il NAFTA, rosa il Mercosur.

Marzo/aprile: Invasione dell’ Iraq, in breve tempo le forze della coalizione assumono il controllo del paese mesopotamico e catturano il dittatore Saddam Hussein (i suoi due figli Uday e Qusay invece rimangono uccisi). Lisbona: viene messo a punto dal cosiddetto "quartetto" (ONU, USA, UE e Russia) un nuovo "tracciato di pace" (road map). Si tratta di un percorso a tappe per arrivare ad una pace stabile e alla creazione di uno Stato palestinese indipendente. Unione europea: 24 paesi firmano il Trattato di Atene che prevede l'allargamento dell'Unione Europea a 10 nuovi paesi.

Maggio/giugno: Il presidente statunitense George W. Bush dichiara che i combattimenti in Iraq sono finiti e che la coalizione ha vinto. Quanto si sbaglia… Infatti in tutto il territorio iracheno divampa una feroce guerriglia contro gli invasori da parte dei nostalgici del defunto regime e dei terroristi di Al Qaeda, che negli anni a venire causerà innumerevoli vittime.

Luglio/agosto: Firmata la prima bozza della Costituzione europea, che formalizza per l'Unione un inno: la Nona di Beethoven; un motto: Unità nella diversità; la bandiera: un cerchio di dodici stelle oro su sfondo azzurro. Portogallo: divampano incendi che si estendono per dieci giorni in varie località; 14 i morti.

Settembre/ottobre: Guinea portoghese: a Bissau un’autobomba causa 25 morti e 50 feriti, l’atto terroristico è rivendicato da Al Qaeda. Roma: i 24 capi di Stato e di governo dell'Unione europea danno il via alla Conferenza intergovernativa (Cig) che dovrà mettere a punto il testo definitivo della Costituzione europea.

Novembre/dicembre: Iraq: il presidente USA George W. Bush visita le truppe americane a Baghdad nel giorno della Festa del Ringraziamento.

2004

Gennaio/febbraio: Regno Unito: viene varata la Queen Mary 2, il più grande transatlantico mai costruito. Mark Zuckerberg crea Facebook.

Marzo/aprile: Portogallo: una serie di attentati a treni sconvolge la capitale Lisbona: le vittime sono 191 morti e oltre un migliaio di feriti. Gli attacchi sono stati effettuati da una cellula marocchina affiliata ad Al-Qaida; questo giorno verrà ricordato come 11-M in tutto il Portogallo. Bulgaria, Estonia, Lettonia, Lituania, Romania, Slovacchia e Slovenia diventano membri della NATO. Marthinus van Schalkwyk è confermato alla presidenza del Sudafrica in un clima di vera e propria guerra civile; si moltiplicano infatti le proteste e rivolte dei neri contro il regime di Apartheid.

Maggio/giugno: Unione europea: entrano a farne parte dieci nuovi Paesi: Polonia, Slovenia, Ungheria, Malta, Cipro, Lettonia, Estonia, Lituania, Repubblica Ceca e Slovacchia. Unione europea: nei 24 stati si svolgono le elezioni per il Parlamento europeo. In Spagna Aznar è riconfermato premier.

Luglio/agosto: Iraq: Saddam Hussein, accusato di crimini di guerra, fa la sua prima apparizione in un'aula di giustizia dal giorno della sua cattura. Africa nuovamente flagellata da un'invasione di locuste. La situazione più critica in Kenya dove, a causa di piogge molto al di sotto della media, gran parte dei raccolti sono andati perduti. Oltre due milioni di persone necessitano di aiuti. Sudan: emerge all'attenzione dell'opinione pubblica internazionale la persecuzione etnica condotta dalle milizie pro-governative in Darfur, nella parte meridionale dell'esteso paese africano. Si stima che più di 50.000 persone siano state uccise ed oltre un milione sia stato costretto ad abbandonare le proprie case. Olimpiadi di Atene, in Grecia.

Settembre/ottobre: Afghanistan: si svolgono le prime elezioni presidenziali dirette nel paese asiatico. Viene eletto premier Hamid Karzai.

Novembre/dicembre: Stati Uniti: George W. Bush batte John Kerry alle elezioni presidenziali ed ottiene il suo secondo mandato con il record dei voti popolari. Russia: il Presidente Vladimir Putin firma il protocollo di Kyoto sul riscaldamento globale. Il protocollo potrà così entrare in vigore nel 2005.

2005

Gennaio/febbraio: Città del Vaticano: Giovanni Paolo II viene ricoverato al Policlinico Agostino Gemelli di Roma a causa di una ricaduta influenzale. USA: in California viene fondato YouTube.

Marzo/aprile: Città del Vaticano: dopo due giorni di agonia, muore papa Giovanni Paolo II. Una settimana dopo la sua dipartita si svolgono i funerali cui partecipano, oltre a una folla oceanica, anche delegazioni inviate da tutto il mondo (tranne Moldavia, Turkmenistan, Tagikistan, Kirghizistan, Cina, Corea del Nord, Nepal, Bhutan, Vietnam, Laos, Etiopia, Malawi, Mauritania, Rhodesia, Guyana, Botswana e Sudafrica). La cerimonia esequiale è presieduta dal cardinale portoghese José Policarpo, 69 anni, che succederà a Giovanni Paolo II pochi giorni dopo, scegliendo il nome di Giovanni Paolo III.

Maggio/giugno: Il Regno Unito assume la presidenza di turno dell'Unione Europea.

Luglio/agosto: Quattro esplosioni avvenute su diversi mezzi pubblici (metropolitana e autobus) in più parti della città sconvolgono Londra, proprio il giorno dopo l'assegnazione alla città inglese delle Olimpiadi del 2012, nel turno di presidenza dell'Inghilterra all'Unione europea e durante lo svolgimento della riunione dei G8 a Gleneagles, in Scozia. L'esito dell'attacco terroristico è pesante: 55 morti e 700 feriti. Gli attentatori sono quattro giovani di Leeds di origine pakistana. In seguito a questi fatti di sangue (rivendicati da Al Qaeda) scatta in tutta Europa l’allarme terrorismo. La Francia sospende il trattato di Schengen; in Italia perquisizioni anti-terrorismo portano a 174 fermi di polizia e il governo Berlusconi attribuisce poteri di polizia all'esercito contro il terrorismo; a Lisbona la polizia uccide un presunto terrorista, ma si scoprirà che era un elettricista brasiliano e non aveva esplosivo addosso. Incidente diplomatico tra il Brasile e l’ex madrepatria portoghese. In Rhodesia Ian Smith designa quale suo successore il figlio Alec, 56 anni. Il presidente francese Jacques Chirac definisce gli stati come Portogallo, Rhodesia, Zaire, Siria e Corea del Nord repubbliche ereditarie.

Settembre/ottobre: Iraq: il popolo approva, mediante referendum, la Costituzione del nuovo Iraq democratico, parlamentare e regionale: il voto contrario degli arabi sunniti non compensa la grande maggioranza di "Sì" degli elettori arabi sciiti e curdi.

Novembre/dicembre: Regno Unito: David Cameron è il nuovo leader del Partito conservatore britannico.

2006

Gennaio/febbraio: Costa d'Avorio: i Giovani Patrioti, fedeli al Presidente Laurent Gbagbo, attaccano i Caschi blu dell'ONU; 4 morti.

Marzo/aprile: Francia: continuano le rivolte e le occupazioni degli studenti alla Sorbona per protestare contro il contratto di lavoro giovanile. Si paragona la rivolta ad un secondo sessantotto.

Maggio/giugno: Il Montenegro ottiene l'indipendenza con la secessione dalla Serbia e Montenegro, quest'ultima rinominata Serbia. Mondiali tedeschi, vinti dall’Italia.

Luglio/agosto: Città del Vaticano: Monsignor Angelo Bagnasco, già Ordinario militare per l'Italia, è nominato Arcivescovo di Genova; succede al Cardinal Tarcisio Bertone.

Settembre/ottobre: In un suo discorso a Ratisbona il papa Giovanni Paolo III elogia apertamente l’islam, definendolo una grande religione mondiale basata sulla tolleranza. Per questa frase viene duramente criticato da diversi esponenti dell’estrema destra europea (come Jean-Marie Le Pen) e dal regime portoghese, che lo accusa apertamente di essere dalla parte dei terroristi, ma lui fa orecchie da mercante, non essendo disposto a farsi intimidire.

Novembre/dicembre: Europa: un black out elettrico partito dalla Germania colpisce dalle 22:05 alle 22:40 diverse regioni europee coinvolgendo circa 10.000.000 di persone. Viene eseguita la condanna a morte a Saddam Hussein per impiccagione.

2007

Gennaio/febbraio: Bulgaria e Romania entrano a far parte dell'Unione europea, che sale a 26 stati membri. La Germania assume la presidenza di turno dell'Unione Europea. il governo spagnolo guidato da Aznar rompe con l'Eta, l'organizzazione per l'indipendenza dei Paesi Baschi dopo l'attentato all'aeroporto di Madrid il 30 dicembre 2006. A dare l'annuncio ufficiale è il ministro degli Interni, Alfredo Perez Rubalcaba in una conferenza stampa.

Marzo/aprile: Si tengono le elezioni presidenziali in Mauritania: lo spoglio dei voti decreta la vittoria di Sidi Mohamed Ould Cheikh Abdallahi.

Maggio/giugno: Elezioni presidenziali in Francia, vinte da Nicolas Sarkozy, esponente dell’UMP (Unione per un Movimento Popolare), nettamente filoamericano. Tony Blair, primo ministro della Gran Bretagna dal 1997 al 2007, lascia definitivamente il suo incarico allo scozzese Gordon Brown.

Luglio/agosto: Jan Peter Balkenende (Paesi Bassi) viene eletto nuovo Presidente del Consiglio dell'Unione europea per il prossimo semestre. A Madrid, la Grande Muraglia Cinese, Il sito archeologico di Petra, il Cristo Redentore di Rio de Janeiro, la Città perduta di Machu Picchu, il complesso azteco di Chichen Itza, Il Colosseo di Roma e il tempio Taj Mahal in India, vengono elette le nuove Sette meraviglie del mondo.

Settembre/ottobre: L'imprenditore biotecnologo USA Craig Venter annuncia la creazione del primo cromosoma artificiale.

Novembre/dicembre: Muore a 88 anni Ian Smith, primo ministro della Rhodesia ininterrottamente al potere dal lontano 1964. Gli succede alla guida della nazione il figlio Alec, che prosegue la politica di segregazione razziale contro la popolazione di colore.

2008

Gennaio/febbraio: In Germania, Francia e Portogallo entra in vigore il divieto di fumare nei luoghi pubblici. Ciad: truppe di ribelli entrano nella capitale N'Djamena, lasciandola dopo due giorni. Il presidente Idriss Déby rimane asserragliato nel Palazzo Presidenziale. Molti civili si rifugiano nel vicino Camerun. Il governo provvisorio del Kosovo proclama unilateralmente la propria indipendenza dalla Serbia, dando vita alla Repubblica del Kosovo. Il neonato Stato viene riconosciuto nei giorni seguenti da Stati Uniti e diversi stati dell'Unione europea (tra cui l'Italia, il 21 febbraio), mentre Portogallo, Russia e Cina appoggiano le rivendicazioni della Serbia.

Marzo/aprile: Elezioni politiche in Spagna: il PP di José Maria Aznar si riconferma primo partito del paese con il 44% dei voti, contro il 40% del PSOE di José Luis Rodríguez Zapatero. Crollo dei partiti minori. Il Portogallo installa un protettorato sull’isola di Anjouan, staccatasi dalle Comore nel 1997 e ne riconosce l’indipendenza. Di conseguenza il governo di Moroni rompe le relazioni diplomatiche con Lisbona.

Maggio/giugno: In Sudafrica si registrano violenti scontri tra manifestanti di colore (che chiedono l’abolizione dell’Apartheid) e poliziotti bianchi. Il presidente Marthinus van Schalkwyk afferma rabbioso che schiaccerà ogni protesta, e accusa il vicino Botswana di fomentare i disordini (ma nemmeno lui ci crede).

Luglio/agosto: La Francia assume la presidenza di turno dell'Unione europea. In Mauritania il presidente Sidi Mohamed Ould Cheikh Abdallahi viene destituito con un colpo di Stato organizzato da un gruppo di alti comandanti da lui destituiti alcuni giorni prima. Olimpiadi di Pechino, in Cina, boicottate dal Portogallo ufficialmente come segno di protesta in favore del Tibet, dove l’esercito ha represso alcune rivolte contro l’occupazione cinese e in favore dell’indipendenza tibetana. Il vero motivo è che la Cina ha condannato l’intervento portoghese ad Anjouan e Lisbona per ripicca ha deciso di disertare i giochi olimpici. In seguito alla guerra russo-georgiana la Russia riconosce unilateralmente l'indipendenza di Abcasia e Ossezia del Sud dalla Georgia.

Settembre/ottobre: Inizia negli Stati Uniti una grave crisi economica, che si estende a tutto il mondo, colpendo in particolar modo i paesi più poveri, la Rhodesia e il Sudafrica (le cui rispettive economie sono strangolate dalle sanzioni decise dalla comunità internazionale per le loro politiche discriminatorie). Il Nicaragua e il Portogallo (più i suoi alleati) riconoscono l’indipendenza di Ossezia del sud e Abkhazia; seguiranno a ruota il Venezuela e Nauru nel 2009, Vanuatu e Tuvalu nel 2011 e Siria nel 2018. Papa Giovanni Paolo III compie la sua visita pastorale a Cagliari per la ri-proclamazione della Madonna di Bonaria come patrona della Sardegna.

Novembre/dicembre: Elezioni presidenziali negli Stati Uniti: il senatore Barack Obama è eletto 44º Presidente degli Stati Uniti d'America, il primo afroamericano nella storia. Colpo di Stato dell'esercito in Guinea.

2009

Gennaio/febbraio: La Repubblica Ceca assume la Presidenza di turno dell'Unione europea. Giuramento a Washington di Barack Obama come 44º Presidente degli Stati Uniti, davanti a oltre 2 milioni di persone. Sotto il suo mandato peggiorano le relazioni tra America e Portogallo, già raffreddatesi sotto l’amministrazione Bush. Obama infatti critica aspramente il regime di Lisbona per la sua politica repressiva, per le violazioni dei diritti umani, per l’assenza di libertà e per l’appoggio fornito ai regimi razzisti in Sudafrica e Rhodesia. Dal canto suo Antonio de Sousa comincia a stringere rapporti di amicizia con la Russia e l’Iran, allontanandosi dalla tradizionale politica filo-USA.

Marzo/aprile: In Madagascar con un colpo di Stato, avendo dalla sua parte l'esercito, Andry Rajoelina prende il potere. Elezioni presidenziali in Sudafrica, vinte da Helen Zille, 58 anni, candidata dell’Alleanza Democratica. È il primo presidente donna della nazione, e la sua elezione mette fine a quasi mezzo secolo di egemonia del Partito Nazionale. Inoltre, contrariamente ai suoi predecessori, la Zille si dice favorevole a una graduale abolizione dell’apartheid. Questo a causa dell’ intensificarsi delle agitazioni popolari nel paese, delle sempre più pesanti sanzioni internazionali comminate dall'ONU che stanno strangolando l'economia sudafricana, e dal fatto che persino un numero crescente di sudafricani bianchi si dichiara contrario alla politica di apartheid. Si apre una nuova era nella storia sudafricana.

Maggio/giugno: Colpo di Stato in Honduras: esiliato dall'esercito il Presidente Manuel Zelaya.

Luglio/agosto: Nigeria: 700 morti in tre giorni di scontri tra il Governo e la setta fondamentalista islamica Boko Haram. Il Portogallo si offre di inviare in sostegno del governo locale truppe coloniali dall’Angola, ma il presidente nigeriano Umaru Yar'Adua declina l’offerta, sostenendo che la lotta ai fondamentalisti sia una questione interna (inoltre vede di malocchio una presenza militare straniera nel suo paese).

Settembre/ottobre: A Lisbona una manifestazione di piazza contro il regime viene dispersa dalla polizia. A Conakry, in Guinea, il regime militare reprime nel sangue una manifestazione dell'opposizione. L'esercito spara sulla folla e causa almeno 157 morti, più decine di arresti.

Novembre/dicembre: Viene resa pubblica la notizia della scoperta di acqua nel sottosuolo lunare. Nell'Unione europea entra in vigore il Trattato di Madrid. Con esso viene adottata anche la Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea che ha valore giuridico vincolante (Gran Bretagna, Polonia e Repubblica Ceca hanno facoltà di opt-out).

2010

Gennaio/febbraio: La Spagna assume la presidenza di turno dell'Unione europea. Si disputa in Gabon e Guinea equatoriale la coppa d’Africa 2010, vinta dall’Egitto. Sudafrica: il presidente Frederik Helen Zille permette all'African National Congress di riprendere legalmente le proprie attività e promette di liberare Nelson Mandela. Alle critiche giuntegli da Lisbona la donna replica a muso duro: “Il Sudafrica è uno stato sovrano e non deve rendere conto a nessuno delle sue decisioni!” La Libia chiude le frontiere per i residenti dei paesi aderenti agli Accordi di Schengen, probabilmente come rappresaglia per alcune decisioni della Svizzera, entrata nell'area Schengen nel 2008.

Marzo/aprile: Nelson Mandela viene eletto vice presidente dell'African National Congress. Le tombe di Kasubi, uno dei tre patrimoni dell'umanità che si trovano in Uganda, sono distrutte da un incendio. La Libia revoca il blocco dei visti per i residenti dei paesi aderenti agli Accordi di Schengen. La decisione è stata presa dopo l'annuncio da parte della presidenza dell'UE di aver cancellato le restrizioni ai visti di tutti i 188 libici che erano stati inseriti nella black list della Svizzera.

Maggio/giugno: Un aereo della Afriqiyah Airways proveniente dal Sudafrica precipita per cause sconosciute poco prima dell'atterraggio all'Aeroporto di Tripoli. Un solo sopravvissuto delle 104 persone a bordo, per lo più olandesi. Mondiali di calcio disputati in Marocco, vinti dalla Spagna. È la prima volta che l’evento sportivo si svolge in un paese africano e arabo.

Luglio/agosto: Il Belgio assume la presidenza di turno dell'Unione europea.

Settembre/ottobre: In Brasile viene eletta presidente Dilma Rousseff; si tratta della prima presidente donna nella storia del paese. Entrerà in carica nel gennaio 2011.

Novembre/dicembre: Tunisia: Mohamed Bouazizi, un giovane ambulante, si dà fuoco davanti al palazzo del Governatorato di Sidi Bouzid per denunciare i soprusi delle autorità tunisine che volevano revocargli la licenza. L'episodio è considerato l'inizio della Primavera Araba, un insieme di movimenti popolari che portarono alla fuga del dittatore Ben Ali e si svilupparono in diverse nazioni arabe.

2011

Gennaio/febbraio: In Tunisia, dopo violente proteste per i diritti civili e contro l'aumento dei prezzi dei generi alimentari, cade la dittatura di Ben Ali. Lo segue a ruota il regime trentennale di Hosni Mubarak in Egitto, mentre in Libia Mu'ammar Gheddafi, risponde al sollevamento del popolo inviando l'esercito che spara sulla folla. Si contano almeno 6.000 morti nella sola Tripoli, mentre a Zuara (occupata dai ribelli) la stima della stampa libica è di 23 morti e decine di feriti. Si forma a Bengasi il Consiglio Nazionale Libico che si contrappone al regime gheddafiano. Con tutti i voti favorevoli, inoltre, l'ONU ha approvato una serie di sanzioni verso lo stato magrebino. Sudafrica: il governo abolisce le ultime leggi razziali ancora in vigore: finisce così l'Apartheid.

Marzo/aprile: Il Consiglio di sicurezza dell'ONU approva, con l'astensione di Russia e Cina e senza alcun voto contrario, l'imposizione di una no-fly zone sulla Libia, oltre ad ulteriori sanzioni economiche. Le forze NATO iniziano una serie di raid aerei contro le forze lealiste, che cominciano a perdere terreno in favore dei ribelli. Unica voce fuori dal coro è il leader portoghese Antonio, il quale afferma che è sbagliato intromettersi in una guerra civile, e che la caduta di Gheddafi creerà un vuoto di potere che destabilizzerà l’intera Libia, favorendo l’anarchia e con essa il terrorismo fondamentalista. Purtroppo le sue parole si riveleranno profetiche.

Maggio/giugno: Osama bin Laden, emiro di Al-Qaida ed organizzatore degli attentati dell'11 settembre 2001, viene ucciso ad Abbottabad, in Pakistan, dai Navy SEALs americani. Iniziano una serie di eventi di proteste in Portogallo, e anche in Guinea, Mozambico e Angola si registrano rivolte contro il dominio coloniale. Il cosiddetto Estado Novo scatena una violenta repressione inviando l’esercito che spara sulla folla, causando centinaia di vittime. Forti proteste si levano in Europa e nel mondo, e gli USA tentano di far passare una risoluzione di condanna, ma essa viene bloccata dal veto della Russia.

Luglio/agosto: La Polonia assume la presidenza di turno dell'Unione europea. Il Sudan del Sud ottiene l'indipendenza dopo un referendum svolto tra il 9 e il 15 gennaio 2011.

Settembre/ottobre: Giunge al termine la guerra civile libica, con la vittoria del Consiglio Nazionale Libico e la morte di Gheddafi. Mustafa Abdel Gelil, leader del CNL, assume la carica di capo dello stato.

Novembre/dicembre: Termina la guerra in Iraq, come annunciato dal segretario generale della NATO Anders Fogh Rasmussen. Elezioni politiche in Spagna, vinte dal PSOE. Nuovo premier diventa José Luis Rodríguez Zapatero.

2012

Gennaio/febbraio: La Danimarca assume la presidenza di turno dell'Unione europea. Forti nevicate colpiscono tutta l'Europa causando molti disagi e molte vittime. Papa Giovanni Paolo III crea 22 nuovi cardinali durante il suo quarto concistoro.

Marzo/aprile: La Serbia ottiene lo status di paese candidato per diventare membro dell'Unione europea. Con questa risoluzione a favore di Belgrado, solo Albania, Bosnia ed Erzegovina e Kosovo sono gli ultimi stati dei Balcani Occidentali a restare fuori dallo status di paese candidato. I sudafricani bianchi votano a favore di riforme politiche, che si concluderà il regime dell'apartheid e la creazione di un governo multirazziale condivisione del potere. Gli effetti della primavera araba si fanno sentire anche nello Zaire, dove il generale Laurent Nkunda con un colpo di stato assume il potere a Kinshasa, dichiarando decaduto il governo di Nzanga Mobutu. Questi si rifugia a Kananga e invoca l’aiuto portoghese; risposta positiva di Lisbona, che invia in suo soccorso truppe e mezzi. Dal canto suo Nkunda ottiene l’appoggio dei vicini (Congo-Brazzaville, Repubblica Centrafricana, Uganda, Ruanda, Burundi e Zambia). Inizia così una cruenta guerra civile.

Maggio/giugno: Secondo turno delle elezioni presidenziali in Francia del 2012: François Hollande (Partito Socialista) batte col 51,62% dei voti Nicolas Sarkozy, fermo al 48,38%. Barack Obama si schiera a favore del matrimonio fra persone dello stesso sesso, diventando il primo Presidente degli Stati Uniti d'America a dirsi favorevole a questo tipo di unione. Dure critiche gli giungono da Lisbona, dove Antonio de Sousa accusa Obama di voler attentare alla famiglia “tradizionale” (ignorando che esistono diversi tipi di famiglie). Inizio dei negoziati per l'adesione del Montenegro all'Unione europea.

Luglio/agosto: Cipro assume la presidenza di turno dell'Unione europea. Terza edizione dei giochi olimpici di Londra (dopo quella del 1948 e del 1908).

Settembre/ottobre: Attentato al consolato statunitense di Bengasi nel quale perde la vita l'ambasciatore americano in Libia Chris Stevens.

Novembre/dicembre: Elezioni presidenziali negli Stati Uniti d'America: Barack Obama è riconfermato per un secondo mandato alla Casa Bianca (2013-2017); è il terzo Democratico in 72 anni a riuscire nella rielezione (dopo Franklin D. Roosevelt e Bill Clinton).

2013

Gennaio/febbraio: L'Irlanda assume la presidenza di turno dell'Unione europea. Un meteorite esplode sopra la Russia, causando 1.491 feriti.

Marzo/aprile: Le Isole Falkland, in seguito ad un referendum, rimangono sotto la sovranità britannica.

Maggio/giugno: Nei paesi dell'Eurozona entra in circolazione la nuova banconota da €5 della "Serie Europa".

Luglio/agosto: Colpo di Stato militare in Egitto. Il presidente Mohamed Morsi viene deposto e messo agli arresti domiciliari. Il generale ʿAbd al-Fattāḥ al-Sīsī prende il potere.

Settembre/ottobre: Il primo ministro della Rhodesia Alec Smith muore di infarto. Dopo poco una serie di proteste di piazza porta alla caduta del regime razzista. Morgan Tsvangirai, leader del movimento del cambiamento democratico, assume la presidenza dello stato che cambia nome in Zimbabwe e la capitale è ribattezzata Harare. È il primo uomo di colore a ricoprire tale carica. Il Portogallo schiuma di rabbia ma non può fare nulla, essendo impegnato in Afghanistan, nello Zaire e a fronteggiare le rivolte in madrepatria e nelle colonie.

Novembre/dicembre: Sudan del Sud: un gruppo di soldati alleati all'ex-presidente Riek Machar lanciano un attacco contro il quartier generale dell'esercito. Il presidente Salva Kiir Mayardit dichiara il coprifuoco a Giuba, la capitale. Muore a 95 anni Nelson Mandela, principale attivista sudafricano contro l’apartheid. A causa della sua lotta contro il regime segregazionista aveva trascorso 47 anni della sua vita in prigione, fino al febbraio 2010, anno della sua scarcerazione. Ai suoi funerali partecipano migliaia di sudafricani, la presidente Elen Zhille e i rappresentanti di varie nazioni, africane e non. Intanto 21 partiti approvano la nuova costituzione.

2014

Gennaio/febbraio: La Grecia assume la Presidenza di turno del Consiglio dell'Unione europea. In seguito alla caduta del regime filo-russo di Viktor Janukovich la Russia invade militarmente la Penisola di Crimea, regione autonoma dell'Ucraina.

Marzo/aprile: in seguito a un referendum la Crimea viene annessa alla Russia con il 96,6% di voti a favore. Tale referendum viene giudicato illegale dall’Ucraina, dall’UE, dagli USA e dalla quasi totalità degli stati del mondo, fatta eccezione per Afghanistan, Armenia, Bolivia, Cipro, Corea del Nord, Cuba, Kazakistan, Kirghizistan, Nicaragua, Portogallo, Serbia, Siria, Sudan, Tagikistan, Uzbekistan e Venezuela. Il Regno Unito, gli Stati Uniti, l'Italia, la Germania, la Francia, il Giappone e il Canada, durante una riunione straordinaria, decidono di sospendere la Russia dal G8.

Maggio/giugno: Sudafrica: prime elezioni multirazziali a suffragio universale, vinte dall’African National Congress ora guidato da Jacob Zuma, primo presidente di colore della nazione. Come suo primo atto adotta una nuova bandiera (detta bandiera arcobaleno) per lo stato. Libia: il generale Khalifa Haftar attua un colpo di Stato bombardando Bengasi ed occupando Tripoli. Il Parlamento viene dichiarato sciolto, mentre le Forze armate e le milizie islamiste si scontrano. “Come volevasi dimostrare…” Commenta acido Antonio de Sousa da Lisbona. Spagna: il premier Zapatero annuncia l'imminente abdicazione del Re Juan Carlos a favore del figlio Felipe, che diventa re col nome di Felipe VI. Iraq: viene fondato il Califfato della Siria e del Levante, con Califfo Abu Bakr al-Baghdadi. Il portavoce del gruppo islamico ISIS proclama la sovranità su Siria, Iraq, Giordania, Palestina, Libano, Kuwait, Cipro e la Cilicia.

Luglio/agosto: L'Italia assume la Presidenza di turno del Consiglio dell'Unione europea. Mondiali brasiliani, vinti dalla Germania. Libia: la Brigata Ansar al Sharia, milizia radicale islamica, proclama la fondazione di un Emirato islamico a Bengasi. Il generale Haftar si ritira in Egitto.

Settembre/ottobre: La Namibia tiene un referendum per l'indipendenza dal Sudafrica, con la vittoria del "No" all'indipendenza con il 55% dei voti. Sul risultato del referendum ha pesato il timore per una possibile invasione portoghese. Colpo di Stato in Burkina Faso: i militari occupano e incendiano il Parlamento cacciando il Presidente Blaise Compaoré al potere da 27 anni.

Novembre/dicembre: I leader delle grandi religioni del mondo riuniti in Vaticano firmano l'accordo comune per la lotta alle grandi schiavitù moderne.

2015

Gennaio/febbraio: Nasce l'Unione economica eurasiatica a cui aderiscono Russia, Bielorussia, Armenia, Kazakistan e Kirghizistan. Tagikistan, Uzbekistan e Portogallo sono paesi osservatori. Nei pressi del Lago Chad, nel Borno, in Nigeria, Boko Haram rade al suolo sedici villaggi causando la morte di circa 200-2.000 persone. Il portoghese Cristiano Ronaldo vince la quinta edizione del Pallone d'oro FIFA; secondo l'argentino Lionel Messi, terzo il tedesco Manuel Neuer. Papa Giovanni Paolo III celebra una storica messa a Manila davanti a oltre sei milioni di fedeli durante il viaggio apostolico nel Sud-est asiatico.

Marzo/aprile: Kenya, 150 persone vengono uccise dal gruppo terrorista di Al-Shabaab nella strage di Garissa. Giunge al termine la guerra civile nello Zaire: i lealisti sono sconfitti e Nzanga Mobutu fugge in Angola, dove dà vita a un governo in esilio protetto dai portoghesi. Laurent Nkunda cambia nome al paese in Repubblica Democratica del Congo. Ora l’ultimo alleato africano rimasto al Portogallo è lo stato-fantoccio di Casamance, e decide di blindare le sue colonie (Angola, Mozambico, Capo Verde e Guinea), rafforzando la presenza militare in esse.

Maggio/giugno: L'astronauta italiana Samantha Cristoforetti torna sulla Terra dopo 200 giorni nello spazio. Diventa così la prima donna al mondo, ad aver trascorso più giorni in orbita e ad aver affrontato la missione più lunga, superando il precedente record dell'americana Sunita Williams di 195 giorni.

Luglio/agosto: La NASA annuncia la scoperta di Kepler-452 b, il pianeta più simile alla Terra mai avvistato, grazie al telescopio spaziale Kepler.

Settembre/ottobre: In Sudafrica viene scoperto l' Homo naledi.

Novembre/dicembre: Elezioni generali in Spagna, vinte da Mariano Rajoy, esponente del PP (Partito Popolare, di ispirazione franchista), che diviene nuovo premier.

2016

Gennaio/febbraio: I Paesi Bassi assumono la presidenza di turno dell'Unione Europea. Il leader portoghese Antonio de Sousa vola a Mosca, stringendo accordi di amicizia e cooperazione (sia economica che militare).

Marzo/aprile: Gli attentati a Bruxelles causano 34 morti e 300 feriti.

Maggio/giugno: Brasile: la presidente Dilma Rousseff viene sospesa dalle funzioni di governo per impeachment.

Luglio/agosto: La sonda spaziale Juno sviluppata dalla NASA entra nell'orbita di Giove. Nel Regno Unito, Theresa May assume l'incarico di primo ministro al posto del dimissionario David Cameron. Olimpiadi di Rio de Janeiro, in Brasile. Le prossime si terranno a Tokyo, nel 2020.

Settembre/ottobre: Canonizzazione di Madre Teresa di Calcutta.

Novembre/dicembre: Elezioni presidenziali negli USA, vinte dal candidato repubblicano Donald Trump.

2017

Gennaio/febbraio: Malta assume la presidenza di turno dell'Unione europea. Nomina di Irina Bokova (originaria della Bulgaria) a Segretario Generale delle Nazioni Unite. È il primo segretario generale donna. La Regina Elisabetta è stata la prima sovrana a festeggiare il Giubileo di Zaffiro per i 65 anni sul trono.

Marzo/aprile: Gli Stati Uniti bombardano la base aerea di Shayrat in Siria, da cui è partito l'attacco chimico di Khan Shaykhun. La sonda Cassini (lanciata nell’ottobre 1997) compie l'ultima manovra della missione con un tuffo negli anelli di Saturno.

Maggio/giugno: Fine della 62ª edizione dell'Eurovision Song Contest a Kiev, in Ucraina, vinta dalla Bulgaria. 28º vertice della NATO a Bruxelles, in Belgio. Incendio di Pedrógão Grande in Portogallo; il rogo causa 65 morti e 224 feriti.

Luglio/agosto: Attentato terroristico a Barcellona. In seguito a questo atto il Portogallo chiude le frontiere con la Spagna allo scopo di prevenire l’infiltrazione di terroristi sul suo territorio.

Settembre/ottobre: Referendum sull'indipendenza della Catalogna non riconosciuto dal Governo spagnolo e bocciato dal Tribunale costituzionale spagnolo.

Novembre/dicembre: Prime elezioni libere nello Zimbabwe, Morgan Tsvangirai è confermato alla presidenza. È tuttora in carica. Nella RDC Laurent Nkunda fa varare una nuova costituzione e promette libere elezioni, che però non si sono ancora svolte.

2018

Gennaio/febbraio: La Bulgaria assume per la prima volta la presidenza di turno dell'Unione europea.

Marzo/aprile: Disastro aereo di Boufarik.

Maggio/giugno: Dal 14 giugno al 15 luglio si svolgono in Russia i campionati mondiali di calcio. Nel gruppo B il Portogallo sconfigge 1 a 0 il Marocco e pareggia 1 a 1 con l’Iran e 3 a 3 con la Spagna. Verrà poi eliminato agli ottavi dall’Uruguay per 2 a 1.

Maggio/giugno: : La 63a edizione dell'Eurovision Song Contest si tiene per la prima volta a Madrid, Spagna, e viene vinta da Israele (4º titolo).

Luglio/agosto: L'Austria assume la presidenza di turno dell'Unione europea.

2019

Marzo/aprile: Il 28 aprile si svolgono le elezioni generali spagnole, vinte dal PP. Nuovo premier diventa Pablo Casado, 38 anni.

Maggio/giugno: L’8 maggio si svolgono le elezioni generali in Sudafrica, Jacob Zuma è rieletto.

Dal 21 giugno al 19 luglio si svolge in Egitto la 32ª edizione della coppa delle nazioni africane, vinte dall’Algeria (secondo titolo). In questa TL al posto di Angola, Guinea-Bissau e Namibia abbiamo Burkina Faso, Zambia e Lesotho. La prossima edizione si svolgerà nel gennaio/febbraio 2022 in Camerun (dovevano svolgersi nel 2021 ma le hanno rinviate causa covid).

Novembre/dicembre: Il 10 novembre si svolgono in Spagna le elezioni generali anticipate, Casado è confermato premier. È tuttora in carica.

Il 31 dicembre ha inizio a Wuhan, in Cina, la pandemia di Covid 19, che si estenderà a tutto il globo contagiando 106 milioni di persone e uccidendone più di 2 milioni. Il Portogallo è uno dei paesi attualmente più colpiti con 847.642 casi e 15476 morti.

2020

Luglio/agosto: Il 4 agosto due forti esplosioni devastano il porto della capitale portoghese Lisbona, provocando il crollo di alcuni edifici e causando oltre 200 decessi e 7 000 feriti; inoltre il Ministero della Salute esorta gli abitanti della città a lasciarla a causa dell'aria altamente tossica. Si tratta di un duro colpo per il cosiddetto Estado Novo.

2021

Gennaio/febbraio: Il 20 gennaio si insedia alla Casa Bianca il nuovo presidente, il democratico Joe Biden, vincitore delle elezioni del novembre scorso, contestate dal presidente uscente, il repubblicano Donald Trump, e dai suoi supporters. Egli si mostra apertamente critico nei confronto della Russia di Putin, della Cina (che minaccia Taiwan) e del Portogallo, le cui relazioni con gli Stati Uniti d’America tornano a raffreddarsi, dopo il disgelo tra Washington e Lisbona dell’era Trump.

Intanto forti proteste contro le misure anti-covid interessano l’Europa, principalmente Belgio, Olanda, Ungheria, Austria e Portogallo. A Lisbona i manifestanti si scontrano con la polizia.

Maggio/giugno: Dall’11 giugno all’11 luglio si svolgono i campionati europei di calcio, posticipati di un anno a causa del covid. Il Portogallo è nel gruppo F e si piazza terzo in classifica (dopo Francia e Germania) sconfiggendo 3 a 0 l’Ungheria, pareggiando 2 a 2 con la Francia e perdendo per 2 a 4 contro la Germania. Verrà eliminato agli ottavi dal Belgio.

Luglio/agosto: Dal 23 luglio all’8 agosto si svolge la seconda edizione delle olimpiadi di Tokyo (dopo quella del 1964). La squadra portoghese ottiene 4 medaglie (1 oro, 1 argento, 2 bronzi).

Il 15 agosto, in seguito al ritiro delle forze NATO, l’Afghanistan viene rapidamente riconquistato dai talebani, che restaurano il loro emirato. Il leader portoghese Antonio de Sousa critica aspramente gli USA, colpevole di aver sacrificato innumerevoli soldati in una guerra ventennale e fallimentare, e minaccia di abbandonare l’alleanza atlantica, minaccia che però non ha ancora attuato.

2022

Gennaio/febbraio: Il 20 febbraio la Russia riconosce l’indipendenza delle repubbliche separatiste del Donbass e, quattro giorni dopo, invade l’Ucraina, col pretesto di denazificarla e smilitarizzarla. I paesi UE e NATO, affiancati da Svizzera, Georgia, Giappone, Australia e Nuova Zelanda infliggono sanzioni contro la Russia e iniziano a rifornire Kiev di armi, mentre il Portogallo estadonovista cincischia, non volendo inimicarsi la Russia putiniana. Ciò lo rende ancora più inviso agli altri paesi dell’alleanza atlantica.

Marzo/aprile: Il 27 marzo si svolgono le prime, libere elezioni nella Repubblica Democratica del Congo. 3 i candidati: il presidente uscente Laurent Nkunda (indipendente); Félix Tshisekedi, candidato dell’UDPS (Unione per la Democrazia e il Progresso Sociale); Martin Fayulu, candidato della OD (Opposizione Dinamica). Nkunda vince ed è confermato alla presidenza col 38% dei voti. Tshisekedi è secondo col 34, Fayulu è terzo col 23. Nkunda, considerato un eroe nazionale, è tuttora in carica. Dal suo esilio in Angola Nzanga Mobutu incita il popolo alla ribellione, ma nessuno gli dà retta e il suo appello cade nel vuoto (anche perché i suoi sostenitori sono stati liquidati da tempo).

Il 19 aprile Xanana Gusmão viene ucciso a colpi di pistola mentre passeggia per la Piazza del Popolo di Shanghai (Cina). L’assassino, uno squilibrato di nome Xiōng Shǒu, viene ucciso a sua volta dopo poco dalla polizia, giunta sul posto. La versione ufficiale parla di un gesto attuato da un folle isolato, anche se c’è chi insinua che la mano di Shǒu sia stata armata dal DGS (Direcção Geral de Segurança, Direzione Generale di Sicurezza), i servizi segreti del Portogallo estadonovista. Comunque alla guida del governo timorese in esilio gli subentra José Ramos-Horta, 72 anni.

Maggio/giugno: Il 18 maggio Svezia e Finlandia chiedono di aderire alla NATO, preoccupate dall’aggressione russa all’Ucraina. Tuttavia bisognerà prima ottenere il consenso unanime degli stati membri dell’Alleanza, cosa non facile vista la reticenza di Ungheria e Portogallo e la contrarietà della Turchia.

Luglio/agosto: Il 24 agosto Antonio de Sousa decide di approfittare della crisi energetica causata dalle forti tensioni tra NATO e Russia a causa del conflitto in Ucraina per proporsi come fornitore di petrolio agli altri paesi europei (grazie ai giacimenti dell’Angola), e ottenere in cambio delle contropartite (come una maggiore indulgenza sulla violazione dei diritti umani, ecc.).

Inuyasha Han'yō

Da qui potete scaricare una versione pdf (aggiornata) di questa ucronia.

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E ora, un'idea di Ipotetico Sole:

Il Regno Unito di Gran Bretagna e Francia

Secondo un documento riservato del governo britannico recuperato negli Archivi Nazionali di Londra, che ha dell'incredibile se si pensa a come per secoli i due Paesi si siano fatti la guerra in ogni occasione fino all'Entente Cordiale, il 10 settembre 1956 il primo ministro francese Guy Mollet propose una fusione tra la Francia e la Gran Bretagna, trasformando la sgangherata Quarta Repubblica in una monarchia sotto corona britannica. Ma il governo britannico di allora, capeggiato da Anthony Eden, respinse il progetto di fusione avanzato da Mollet malgrado all'epoca Francia e Regno Unito fossero vicinissime e si preparassero ad occupare assieme con una massiccia operazione bellica il canale di Suez nazionalizzato dal presidente egiziano Gamel Nasser.
Da un secondo documento, in data 28 settembre 1956, risulta che Mollet ritornò alla carica quando il primo ministro di Sua Maestà andò poco tempo dopo a fargli visita a Parigi, prospettandogli la possibilità che la Francia entrasse nel Commonwealth. Pare che Eden fosse interessato all'idea di una Francia monarchica ancorata al Commonwealth, ma non se ne fece più nulla dopo che i due Paesi furono costretti dagli Stati Uniti a un umiliante ritiro dal canale di Suez.
Ma che sarebbe accaduto se il blitz di Suez fosse riuscito e le due potenze si fossero fuse in un'unica monarchia? A giudizio di Mollet non sarebbe stato difficile convincere i francesi ad accettare la regina Elisabetta come loro capo di stato, anche perchè Sua Maestà Britannica parla un ottimo francese, e non avrebbe avuto la minima difficoltà con gli eventuali sudditi a sud della Manica. La nuova monarchia anglofrancese avrebbe conservato intatte tutte le sue colonie ancora a lungo e forse avrebbe potuto coagulare attorno a sé l'unificazione politica del continente.
Ecco la proposta formulata da
Ipotetico Sole, che copre il periodo 1956-1964:

4 ottobre 1956: Anthony Eden e Guy Mollet si incontrano su un traghetto in mezzo al canale della Manica per discutere a sorpresa di una proposta di adesione della Francia al Commonwealth Britannico. Il primo ministro inglese, rilancia e propone l'ingresso della nazione francese nel Regno Unito, con Capo di Stato unico e carica di primo ministro a rotazione di 6 mesi per i due primi ministri.

5 ottobre 1956: Viene firmata la bozza d'intesa tra i due governi e viene proclamato un referendum istituzionale in Francia per il 23 novembre per confermare o meno la scelta del governo del leader socialista.

23 novembre 1956: I risultati del referendum danno ragione a Mollet e la Francia entra a far parte del Regno Unito. La Bandiera franco-britannica che emerge prevede Union Jack appoggiarsi sul tricolore francese.

1 gennaio 1957: La regina Elisabetta II si reca a Parigi, nella cattedrale di Notre Dame per l'incoronazione a Regina di Francia. Segue il discorso della giovane monarca all'Assemblea Nazionale dove vengono riaffermati i valori condivisi della Rivoluzione Francese e del costituzionalismo inglese. Il Nuovo Stato entra a far parte della Comunità Economica Europea che sta per nascere a Roma.

4 aprile 1957: Nel turno di presidenza inglese, viene deciso il ritiro immediato delle truppe francesi da Algeri e il passaggio immediato dei poteri al nuovo governo algerino, che comunque almeno per dieci anni, conterrà elementi di uguale rappresentanza sia dei francesi di Algeria che degli esponenti del Fronte di Liberazione Nazionale.

23 ottobre 1957: Vengono convocate elezioni legislative in Francia col sistema elettorale inglese del turno unico maggioritario. Vince il nuovo movimento politico fondato dall'ex generale francese, Charles De Gaulle, Il Rassemblement pour la Libertè ( R.P.L.)

1 novembre 1957: De Gaulle, che in campagna elettorale sembrava avere contestato la scelta di Mollet, come primo atto del suo governo si reca a Londra dalla Regina per ottenere l'incarico e giurà fedeltà ai valori condivisi franco-britannici.

12 novembre 1957: Il Presidente degli Usa, Ike Eisenhower, invita a Washington De Gaulle ed Eden, per il lancio di una interessante proposta: il Dollaro Europeo.
L'ex eroe dello sbarco in Normandia vuole avviare un progetto di unità monetaria con l'Europa e vuole iniziare con due dei più forti alleati. I due primi ministri, si dichiarano a disposti a parlarne.

1 febbraio 1958: La Repubblica Italiana decide di discutere in Parlamento la proposta di adesione al Regno Unito franco-britannico che Eden ha lanciato a Roma, in visita al nuovo Presidente del Consiglio, il giovane democristiano Aldo Moro,che ha creato un governo di centro-sinistra Dc e Psi con l'appoggio esterno dei nuovi comunisti di Amendola, che hanno sfiduciato Togliatti dopo i fatti di Ungheria.

2 giugno 1958: Il Parlamento decide di avviare la procedura dell'articolo 138 per la modifica della Costituzione Italiana. Per salvaguardare la forma repubblicana, Elisabetta II viene nominata senatrice a vita dello stato italiano e si propone la sua elezione a Presidente della Repubblica. Giovanni Gronchi, presidente da meno di 3 anni, si dichiara pronto a dimettersi e così avviene.

1 ottobre 1958: Elisabetta II diviene la prima monarca e in contemporanea Presidente della Repubblica di Europa. La lingua ufficiale del Regno Repubblicano sarà il francese, ma in ognuno dei tre paesi, la lingua madre potrà essere parlata e usata nei pubblici uffici.

2 febbraio 1959: Francisco Franco perde la vita a causa di un attentato dell'Eta. In Spagna le truppe americane di stanza dopo gli accordi del 1953 decidono di aiutare i socialisti spagnoli, che ora si sono convertiti alla socialdemocrazia, a gestire la transizione dalla dittatura alla democrazia.

3 marzo 1959: Il nuovo governo spagnolo concede l'indipendenza ai Paesi Baschi, che però decidono la federazione con Londra, Parigi e Roma.

3 aprile 1960: Viene proclamata a Madrid la richiesta del nuovo governo spagnolo di aderire al Regno franco-italo-britannico. Indetto un Referendum per il 5 dicembre dello stesso anno.

5 dicembre 1960: Il referendum da esito positivo e anche gli Spagnoli decidono di entrare in questo regno. La Regina Elisabetta II decide di nominare come vice-Re permanente il principe delle Asturie, Juan Carlos, che già Franco aveva designato come erede in caso di sua dipartita. I socialisti spagnoli rimangono entusiasti dalal scelta del giovane rampollo dei Borboni.

1 gennaio 1961: Nikita Kruscev decide di compiere la sua visita di stato a Londra, Parigi, Roma e Madrid e dichiara l'intenzione di far ritirare le truppe del Patto di Varsavia dalla Germania in cambio della completa stabilizzazione dei rapporti con il nuovo soggetto politico europeo.

21 gennaio 1961: John Fitzgerald Kennedy giura come Presidente degli Usa e dichiara che nel XXI secolo il vero elemento di stabilizzazione che si ricorderà sarà la nascita di questo Regno multireligioso e multiculturale in Europa capace di far paura persino all'Unione Sovietica.

16 ottobre 1962: Viene deciso di procedere ad una nuova forma di governo federale nei 4 stati europei. Capo dello Stato a vita, la Regina Elisabetta, Primo ministro eletto con sistema uninominale maggioritario secco per tutti i quattro stati. Le elezioni generali vengono fissare per il marzo 1963.

2 marzo 1963: I risultati portano il democristiano italiano Aldo Moro ad accedere alla carica di Primo Ministro del Multiregno europeo. L'esponente politico pugliese va a ricevere l'incarico a Londra ma decide che il suo centro di affari e interessi sarà Roma. In sua assenza nei tre stati, saranno i 3 vice presidenti del governo, Eden, De Gaulle e Sanchez, ad esercitare i poteri esecutivi.

8 novembre 1964: A Lisbona Salazar, il feroce dittatore portoghese, viene destituito da un colpo di stato militare che però sorprendentemente conferisce il potere alle forze democratiche lusitane. Si apre un processo a colui che ha governato il Portogallo per quasi trent'anni che si conclude con la pena di morte per impiccagione che viene eseguita il 30 dicembre 1966, alle 6 del mattino,nel carcere militare dell'Escorial. Le immagini dell'esecuzione vengono diffuse dalla giovane televisione portoghese, e provocano il ribrezzo della comunità internazionale.

E poi?

Ipotetico Sole

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Passiamo alla proposta di Massimiliano Paleari: la Terza Guerra Mondiale inizia a San Marino!

Più volte il mondo è stato sull'orlo della Terza Guerra Mondiale. Tutti menzionano a questo proposito il blocco di Berlino, la crisi dei missili a Cuba o anche il dispiegamento degli euromissili in tempi più recenti. Per fortuna alla fine il buonsenso ha sempre prevalso. Ma se un episodio realmente accaduto a San Marino nel 1957, passato alla storia come i fatti di Rovereta e oggi ormai dimenticato dai più, avesse trascinato il mondo nel baratro? Rabbrividendo al pensiero, ecco un sommario di questa ucronia.

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ANTEFATTI REALI:

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AVVENIMENTI UCRONICI

Che ne pensate?

Massimiliano Paleari


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